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Lineamenti storici del Malcantone

Virgilio Chiesa, Curio : Museo del Malcantone, 2002, 2a ed

30.- CHF

 

Da tempo il Museo del Malcantone progettava di ristampare questo volume. Uscito in pochi esemplari nel 1961, è diventato ben presto una rarità, oggi praticamente introvabile anche nelle biblioteche pubbliche del Cantone.

E’ quindi un atto a favore di quanti vogliono approfondire la conoscenza della nostra regione o desiderano documentarsi su specifici fatti e personaggi, oltre che un modo concreto per ricordare uno studioso che alla sua terra ha saputo regalare i frutti di molte fatiche.

Il titolo stesso “Lineamenti storici”, ben dice quale sia stata la modestia dell’autore nel dare alle stampe quest’opera, che non è - e non vuole essere – “la” storia del Malcantone. Di questo tenga conto chi vorrà criticarne una certa frammentarietà o vi vedrà dei contenuti troppo eterogenei. Definiamolo pure una raccolta di notizie, senza paura di sminuirne il valore. Prima di tutto perché le “notizie” sono documentate e precise, poi perché spesso ricordano fatti e personaggi ormai dimenticati: chi sa di Garibaldi che dopo la battaglia di Morazzone si rifugia ad Agno? Chi ricorda Curio, Pura e Neggio presidiati per due mesi dall’esercito federale dopo i fatti della Magliasina del 1859?

Nel complesso dell’opera poi, i “lineamenti” del Malcantone emergono eccome: la straordinaria vitalità e qualità della sua emigrazione, lo spirito associazionistico e quello filantropico, l’apertura verso il mondo di una piccola terra di frontiera.

Pur con i suoi limiti dunque, il volume è importante e costituisce una vera e propria miniera di informazioni sulla regione, dove, a notizie precise su innumerevoli avvenimenti vicini e lontani nel tempo, si affiancano gustosi aneddoti di vita paesana, cenni biografici su personalità ancora oggi note o del tutto dimenticate, descrizioni di tradizioni popolari ormai estinte.

Si noti anche che, il fatto di inserire nello studio i comuni di Agno Bioggio e Cademario, geograficamente appartenenti alla valle del Vedeggio, anticipa la definizione territoriale attuale del Malcantone, concretizzatasi nel 1976 con la costituzione della Regione.

Ma l’aspetto forse più importante sono gli insostituibili elenchi di emigranti che hanno lasciato in mezzo mondo tracce della loro attività. I loro nomi, i luoghi dove hanno lavorato, le loro opere, sono in gran parte annotate sulla base di testimonianze orali fornite da una generazione di malcantonesi, quella vissuta a cavallo fra Otto e Novecento, che è stata l’ultima protagonista della nostra emigrazione tradizionale. I loro ricordi, se non fossero stati qui registrati, si sarebbero in gran parte persi per sempre: sarebbe anche solo questo un motivo più che sufficiente per giustificare questa ristampa, che si è voluta realizzare nel modo più sobrio e rispettoso possibile.

Il figlio dell’autore si è occupato della trascrizione del testo, correggendo gli errori già segnalati in calce all’edizione originale e qualche altra piccola imperfezione formale.

Al testo del 1961 si sono affiancati tre elementi, utili a meglio conoscerne l’autore: una breve biografia, il ricordo, vivo quanto affettuoso, che Mario Agliati lesse alla Radio della Svizzera italiana nel novembre del 1971 e l’elenco delle sue principali pubblicazioni, anche questo preparato dal figlio.

Il Museo del Malcantone da sempre agisce nella convinzione che solo attraverso la conoscenza del passato e il senso della storia comune che ci precede si possa coltivare l’amore e il rispetto per la nostra terra, per chi ci vive e per chi ci ha vissuto, per le testimonianze che vi si conservano. In questo senso, l’opera di Virgilio Chiesa ci può ancora aiutare molto.

Bernardino Croci Maspoli
Presidente dell’Associazione Museo del Malcantone

Indice dei capitoli

Un po’ di geologia. In traccia del termine Malcantone. Scoperte preistoriche. Liguri. Celti. Iscrizioni nord etrusche ad Aranno e a Banco. Romani. Pagi e vici. Diffusione del cristianesimo. Ordinamento ecclesiastico. Longobardi. Scontro tra Longobardi e Franchi alla Tresa. Comacini e Antelami. Franchi e Corti rege di Magliaso e di Agnuzzo. Il vescovo di Como grande feudatario. Pellegrini a Roma e al Sacro Monte di Varese. I più antichi documenti. Classi feudali. I de Sessa. Pieve di Agno. Chiesa di Agno. Parrocchia e chiesa di Sessa. Fuochi della pieve di Agno nel 1719. Consoli della pieve di Agno nel 1730. Spezierie nella pieve, l’anno 1793. Museo plebano di Agno. Strada regina o francesca. Ponte della Tresa. Ponte di Cremenaga. Ponte della Magliasina. Comuni di Como e Milano. Guerra decennale. Circoscrizioni territoriali. Tortoglio. Monastero degli Umiliati di Astano. Il monastero di Torello affitta nel 1309 i suoi beni a Bioggio. Vicende politiche e statuti della Val di Lugano. Incendio di Miglieglia nel 1478. Privilegi della Comunità di Lugano confermati dagli Svizzeri. Trattato di Friborgo (1516) e conferenza di Ponte Tresa (1518). Baliaggio di Lugano. Tribunale di Sessa. Comune dei vicini. La vicinanza di Ponte della Tresa concede licenza a G. B. Stoppani di costruire una scala (1689). Ponte Tresa e Monteggio terre privilegiate. Il col. C. Corrado Beroldingen signore di Magliaso. Nomadismo malcantonese. Una tradizione documentata: la torta degli sposi. Trattato di Varese relativo ai nostri confini. Miniere aurifere. Liberi e Svizzeri. Ricacciati i cisalpini al ponte della Tresa. Primo anno della libertà luganese. G. B. Quadri difensore dei patrioti di Lucerna. Martiri della libertà luganese. Truppe austriache di passaggio. L’esercito russo di Souvarow nel Malcantone e in val d’Agno. Ritornano i Francesi. Consulta Elvetica. I Quadri a Parigi. Pronunciamento di pian Povrò. Indipendenza ticinese. Truppe italiane occupano il Cantone. Pronunciamento di Giubiasco. Tragica fine di A. M. Stoppani. La Restaurazione e il landamano Quadri. La Riforma del 1830. Assemblea circolare della Magliasina. Dopo il 1830. Giuseppe Ruggia farmacista ed editore. La colonna Vicari all’assalto di Peschiera (1848). Garibaldi ad Agno. Attestazione di Garibaldi al magg. Giovanni Rusca di Bioggio. I fatti della Magliasina del 1859. Emigrazione. Industriali malcantonesi dei laterizi. Maestranze edili. Artisti in Russia. Altri artisti e tecnici. Compagnia di S. Anna a Torino. Emigrazione in Argentina. Scuole cappellaniche. Pubbliche scuole elementari. Scuole maggiori e di disegno. Scuole maggiori e femminili. Istituto Landriani ad Agno. Istituto Rusca a Gravesano. Scuola d’avviamento professionale e di economia domestica (Fondazione Giuseppe Soldati). Società musicali. Filarmonica di Pura. Società agricola del III corcondario. Società delle Ferrovie Luganesi. Società Pro Malcantone. Osterie e alberghi. Associazione turistica malcantonese. Seggiovia del monte Lema. Ospedale e Ricovero malcantonese. Fondazione Pietro Grassi. Legati di Giuseppe e di Agostino Soldati. Scrittori e pubblicisti. Scrittori viventi. Altre notabilità.

 

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