Sabato 22 agosto 2020 - Conferenza di Jana Zapletalová

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AsaSii, in collaborazione con il Museo Etnografico del Malcantone di Curio, è lieta di annunciare un pomeriggio di studio dedicato all’attività degli artisti e degli architetti provenienti dalla regione del Ceresio nel corso della seconda metà del Seicento promossa in Moravia dal vescovo di origini trentine Karl von Lichtenstein-Castelcorno (1624–1695). 

 

L’incontro si terrà sabato 22 agosto, ore 16:45
presso il Museo Etnografico del Malcantone
Via Caradora 15, 6986 Curio. 

PROGRAMMA
 

Ore 16.45 
Conferenza in lingua italiana della dott.ssa Jana Zapletalová (Istituto di storia dell’arte della Palacký University di Olomouc, nella Repubblica Ceca)
“Artisti dei laghi” in Moravia nelle strategie del mecenate Karl von Lichtenstein-Castelcorno (1624–1695)
Presenta Ivano Proserpi

Ore 17.45
Visita guidata al Museo del Malcantone da parte del direttore del museo Bernardino Croci-Maspoli

Ore 18.30
Aperitivo offerto dal Museo Etnografico del Malcantone 

Jana Zapletalová è diplomata in Storia dell’Arte e Filologia classica all’Univerzita Palacký di Olomouc in Repubblica Ceca. Grazie a borse di studio ha compiuto parte dei suoi studi per il dottorato di ricerca in Italia. Ha insegnato all’Univerzita Karlova di Praga ed è professore associato di Storia dell’Arte all’Univerzita Palacký di Olomouc, dove dirige anche il Dipartimento di Storia dell’Arte. Ha pubblicato molti saggi sugli artisti di provenienza italiana e svizzera attivi in Europa centrale nel XVII e XVIII secolo, specializzandosi nello studio della migrazione di magistri e artigiani provenienti dai laghi lombardo-ticinesi.


LA CONFERENZA

L’importante mecenate mitteleuropeo, collezionista di dipinti di Tiziano, Raffaello, Correggio, van Dyck,, aveva fatto erigere e decorare durante il suo episcopato una serie cospicua di edifici monumentali in tutta la Moravia. I cantieri erano stati avviati non solo dai migliori architetti provenienti dalla “Regione dei laghi”, come ad esempio Filiberto Lucchese e Giovanni Pietro Tencalla, ma vi trovarono lavoro artisti di respito internazionale, come Carpoforo Tencalla, Paolo Pagani (originario di Castello di Valsolda) e lo stuccatore Baldassarre Fontana (originario di Chiasso), come pure decine di conterranei, i quali, grazie all’azione edificatrice di Castelcorno, hanno prolungato la loro attività lavorativa in Moravia sull’arco di diversi decenni. 

La conferenza prende spunto da una serie di volumi promossi dall’Università di Olomouc dedicati al mecenatismo dell’illustre personaggio, all’interno dei quali sono messe a fuoco le singole figure di artisti, nelle loro sofisticate strategie di accesso al mercato del lavoro, sviluppate per entrare a servizio del Castelcorno. È stata inoltre per la prima volta sondata l’ottica imprenditoriale e propagandistica del vescovo, finora poco studiata.


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