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Consuntivo 2009: Alle soglie di 25 anni di attività!

Queste note di commento, che preludono al dettaglio di ciò che abbiamo preventivato, vissuto e messo in atto nel 2009, non possono iniziare senza il ricordo, velato di tristezza e di malinconia, di Giancarlo Zappa, spentosi a Castelrotto il 20 gennaio 2010 all’età di 81 anni.
 
Arte, storia e scuola hanno segnato l’intenso, coinvolgente e appassionato cammino in vari ambiti di Giancarlo Zappa ( Radioscuola alla RSI per 40 anni lo vide, tra l’altro, indiscutibile pilastro e prolifico autore, ma anche generoso nel motivare altri a produrre quelle che allora si definivano “radiolezioni”).

Grazie in particolare a lui fu costituita 25 anni fa ( nel 1985) l’Associazione Museo del Malcantone: del nostro museo di Curio fu ideatore, fondatore, promotore e animatore.
Bernardino Croci Maspoli, da subito attivo con lui, ne traccia in altra parte un quadro ben più completo.

Nel 2009 intenso, a volte frenetico, è stato il lavoro che da gennaio a dicembre , rispettando la tabella di marcia, ha portato alla realizzazione e completazione della nuova sede del museo della pesca in riva al lago a Caslano, in via Meriggi: sulla facciata principale, accanto alla denominazione spicca il logo creato dal grafico Emilio Rissone. Ora arredo, percorso museale e altri affinamenti sono l’impegno complesso che resta da compiere per giungere all’inaugurazione fissata per il 3 giugno 2010. A ciò seguirà l’avvio a nuova vita, come pure l’analisi finanziaria, non esente da alcune preoccupazioni, con l’obiettivo di un consolidamento programmato del debito in tempi congrui.

Al museo di Curio è proseguita la preparazione della nuova mostra, tutta imperniata sulla figura di Oreste Gallacchi e su come si viveva nel Malcantone a cavallo tra Ottocento e Novecento.

Da sottolineare , quale fiore all’occhiello, l’attività editoriale, da sempre molto presente, con la pubblicazione e presentazione di due volumi: sempre nel solco delle ricerche sull’emigrazione “Dalle rive della Nevà”( epistolari di tre famiglie di costruttori nella Russia degli zar, a cura di Nicola Navone) e ad accompagnare la nuova iniziativa del museo “Tra timbri e bigatti” ( Oreste Gallacchi, 1846-1925, notaio e contadino a Breno, curato da Bernardino Croci Maspoli, Patrizia Candolfi e Daniele Pedrazzini).
I germi di un nuovo libro ( la stampa è prevista per l’autunno del 2010), che si rifà alla ricca documentazione sui fornaciai malcantonesi e la loro emigrazione, sono dimostrazione di continuazione e di volontà su questa via, frutto anche di una politica mirata di borse di studio per giovani ricercatori.

Quanto alla valorizzazione della rimembranza territoriale: un accordo è stato siglato con il Comune di Curio per la conservazione nel museo di mobili, suppellettili e quadri provenienti da Casa Avanzini. Un futuro programma di ridefinizione degli spazi espositivi consentirà di mettere in luce un ambiente secolare di famiglia borghese.

Sia a Curio, sia a Caslano le visite singole o per gruppi mantengono un tasso soddisfacente. In particolare è stata firmata una convenzione con la Direzione delle scuole di Lugano, affinché, in collaborazione con il docente animatore della sede di scuola montana a Breno, sia possibile offrire ad allievi e docenti attività didattiche programmate.
A proposito di visite, il 28 agosto 2009 abbiamo avuto il privilegio di ospitare al museo della pesca i membri dei governi dei Cantoni Glarona e Ticino, nell’ambito dei loro consueti incontri confederali: l’occasione per illustrare loro anche le caratteristiche della nuova sede, ancora un cantiere.
La parola visite ci invita ad indicare anche un’altra affluenza incoraggiante: quella ai nostri due siti, da non molto graficamente rinnovati e rinfrescati dal nostro vicepresidente Roland Hochstrasser : le pagine principali sono aggiornate con buona frequenza (www.museodelmalcantone.ch e www.museodellapesca.ch )

Particolare cura è stata dedicata alla riorganizzazione del segretariato: è stata definita una collaborazione per mandato alla Regione Malcantone, grazie alla quale a partire dal 1.gennaio 2010 verrà razionalizzata la gestione amministrativa e contabile dei due musei. Inoltre, per concludere, sono state apportate alcune modifiche statutarie, quale aggiornamento alla situazione odierna e ridefiniti i contratti del conservatore Bernardino Croci Maspoli e del curatore Maurizio Valente. A loro, a chi collabora quali custodi e a tutti i volontari, che costituiscono la nostra preziosa e indispensabile risorsa i migliori ringraziamenti per ciò che hanno fatto e per ciò che in futuro assicureranno.

Gianrico Corti
Presidente dell’ Associazione Museo del Malcantone

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