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Vita nuova per il Museo della Pesca

Non vi è modo migliore per completare gli obiettivi del Programma quadriennale 2007-2010 della nostra Associazione: siamo fieri di annunciare che il lungo e complesso cammino per la realizzazione a Caslano della nuova sede del Museo della pesca culminerà il 3 giugno 2010, con una cerimonia di inaugurazione, alla quale fra le altre personalità ha assicurato la sua presenza il Presidente del Governo ticinese, On. Gabriele Gendotti.
 
Il Direttore del Dipartimento Educazione, Sport e Cultura, che ha sempre assicurato il sostegno a questo progetto, potrà, assieme agli altri ospiti, constatare che questa struttura museale dedicata al mondo ittico, per contenuti e spazio, è la maggiore esistente in Svizzera. Pronta ora, affacciata sul lago, a riaccogliere appassionati, scolaresche, famiglie e turisti, grazie ad un nuovo e più agile percorso espositivo. Il curatore Maurizio Valente potrà pure contare su una autorevole commissione di esperti (tra i quali Raimondo Locatelli, Urs Lüchinger ed Ezio Merlo), ai quali sarà affidato il compito di promuovere con diversificate iniziative le peculiarità di questa nuova struttura.

A cavallo con l’anno entrante ( il 19 dicembre 2009) si apre la mostra sulla figura del politico malcantonese Oreste Gallacchi (1846-1925), grazie al recupero di preziosi documenti. Fino al mese di gennaio l’esposizione sarà ospitata nei locali della Casa comunale di Breno: all’inizio dell’autunno troverà poi spazio, ampliata e arricchita di nuovi elementi, al museo di Curio, per narrare anche come si viveva nelle nostre terre fra Ottocento e Novecento.

La fortunata esposizione sui fornaciai malcantonesi potrà così rimanere ancora aperta fino all’inizio dell’estate, suggellata a fine anno dalla pubblicazione di un nostro volume sull’argomento, basato sul contributo della giovane ricercatrice Giulia Pedrazzi, che ha potuto fruire di una borsa di studio cantonale sull’arco di due anni per seguire le vicende dell’emigrazione malcantonese attiva nell’industria laterizia.

Questa novità editoriale del nostro museo consente pure di sottolineare che altre due opere sono giunte a compimento, quasi quale strenna natalizia verso il 2010: “Tra timbri e bigatti” ( 136 pagine, su Oreste Gallacchi e il suo tempo) e “Dalle rive della Nevà” ( 240 pagine, affascinante e documentato viaggio nell’emigrazione malcantonese nella Russia degli zar, una coproduzione, curata da Nicola Navone, tra il nostro museo e l’Archivio del Moderno, dell’Accademia di architettura di Mendrisio).

Fra le molteplici attività e collaborazioni, da segnalare l’avvio nel 2010 di quella che abbiamo definito “convenzione di Firinescio”: in questo splendido alpe nell’estate 2009 il nostro museo ha siglato con la direzione delle scuole di Lugano un accordo grazie al quale gli allievi della Città, quando saranno presenti alla scuola verde di Breno, potranno fruire di tutta una serie di supporti didattici e di ricerca, oltre alle consuete visite alle sedi di Curio e Caslano.

Novità per concludere, anche per essere pronti a sottoporre al Centro di dialettologìa ed etnografia (diretto da Franco Lurà), che veglia sull’attività museale in Ticino, il prossimo programma quadriennale 2011- 2014, necessario per poter fruire del contratto di prestazione cantonale. Accanto all’adozione di alcune modifiche statutarie, la nostra associazione potrà contare da gennaio 2010 sulla collaborazione della Regione Malcantone e del suo centro servizi di Vill’Alta di Novaggio per le attività di segretariato, amministrazione e organizzazione dei nostri musei. Una soluzione che si sposa nel migliore dei modi, nell’ambito dell’applicazione locale della Nuova politica regionale, voluta dalla Confederazione, allo scopo anche di valorizzare e promuovere al meglio e in rete le attività promosse dalla nostra associazione. Questo nuovo assetto organizzativo coincide anche con la cessazione dell’attività , dopo ben 22 anni, della nostra segretaria e collaboratrice Dolly Marcoli, alla quale va tutta la nostra riconoscenza per quanto ha fatto dal 1987 ad oggi. Andranno, è vero, affinati ancora alcuni dettagli organizzativi, ma crediamo che il conservatore del Museo Bernardino Croci Maspoli, assieme al curatore della sezione della pesca a Caslano, Maurizio Valente, potranno anche in futuro contare sulla preziosa attività di molti volontari. Di certo non mancherà loro il sostegno dell’associazione e in particolare del comitato per tutto quanto metteranno in atto.

Ciliegina finale, nel 2010 la nostra associazione compirà 25 anni: questo importante traguardo servirà da filo rosso nel corso dell’anno, sul quale si innesteranno man mano gli eventi programmati .

Gianrico Corti
Presidente Associazione Museo del Malcantone

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