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Finalmente!

Pazienza, costanza, rispetto, chiarezza e obiettività d’intenti vengono sempre per finire premiati. Potrebbe essere la sintesi del lungo travaglio che ci ha messi alla prova nella seconda fase del progetto che riguarda la nuova sede del Museo della pesca a Caslano. Quella che ci porta alla sua realizzazione.

È notizia fresca, finalmente il cantiere può essere avviato, nonostante fossimo pronti con il piano di finanziamento, i permessi a procedere ai vari livelli e con le delibere per gli artigiani, rigorosamente rispettosi della legge sugli appalti pubblici. Il ricorso di un privato ha potuto essere appianato, grazie ad una convenzione vincolante, soluzione promossa con equilibrio e professionalità, con un esperimento di conciliazione, dall’avv. Marco Lucchini , direttore del Servizio dei ricorsi del Consiglio di Stato. Ebbene da ora e per il 2009, cantiere aperto! Un incoraggiamento e un impegno non da poco: l’occasione di mettere presto a frutto una nuova struttura, per la popolazione, per le scuole e che avrà anche una valenza nazionale.

Secondo obiettivo, già annunciato, che ora prenderà corpo e occuperà un’altra grande parte del nostro impegno: la realizzazione, localizzata in tre sedi nel Malcantone, della mostra che illustrerà la realtà della nostra terra a cavallo fra ‘800 e ‘900, grazie anche alle preziose carte che definiscono l’agire di Oreste Gallacchi, figura politica di rilievo e presidente del Parlamento ticinese ad inizio Novecento.

Terzo obiettivo: credere nei giovani. L’attività museale ha quale compito quello di raccogliere, ordinare e promuovere , far conoscere il passato, affinché presente e futuro rispettino e fioriscano, coscienti della fondamenta, sulle quali si vive oggi.

Ogni occasione alimenta queste intenzioni: dalle porte aperte, alle visite di allievi e studenti coordinate ( un accordo è allo studio ad esempio con la direzione delle scuole di Lugano), all’incontro rituale nel Museo di Curio dei giovani 18enni, novelli cittadini dei comuni malcantonesi. Ma anche borse di studio per giovani ricercatori : con Giulia Pedrazzi, che completerà con il suo lavoro il ciclo sull’attività dei fornaciai malcantonesi. Come pure con la fresca presenza nel comitato dell’Associazione, del giovane Roland Hochstrasser, vicepresidente e promotore e animatore dei nuovi siti dei nostri musei, aperti a letture, grazie all’internet, persino planetarie. Un invito alla lettura su questi indirizzi: http://www.museodelmalcantone.ch/cms/  e http://www.museodellapesca.ch/

Ringrazio il nostro curatore Bernardino Croci Maspoli, ringrazio Maurizio Valente, che trarrà un particolare sospiro di sollievo nel potersi dedicare appieno alle cure del nuovo museo della pesca, ringrazio tutti i membri del comitato e gli ammirevoli volontari che per fortuna non mancano per dare corpo ad ogni nostra iniziativa, come pure la Regione Malcantone e Malcantone turismo. Alle autorità, a chi ci sostiene con generosità, rinnovo pure il mio e nostro ringraziamento e l’impegno affinché tutte le attese siano soddisfatte.

Gianrico Corti
Presidente Associazione Museo del Malcantone

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