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Presentazione della mostra "La mobilitazione dimenticata"

La mobilitazione dimenticata: i campi di internamento e la vita quotidiana delle donne

Ticino 1939-1945


Con questo titolo si apre il 2 aprile a Curio una mostra che vuole ricordare due aspetti di un momento particolarmente difficile della nostra storia recente. Vi si parla della Seconda guerra mondiale, dei campi militari di internamento ticinesi (soprattutto malcantonesi, che accolsero soldati polacchi e francesi) e della quotidiana guerra privata delle donne, confrontate con ogni genere di difficoltà, dal razionamento dei viveri all’assenza dei mariti mobilitati.

La proposta rientra in un vasto progetto Interreg IIIA, intitolato “La memoria delle Alpi”, che coinvolge il territorio dell’arco alpino occidentale (Francia, Italia e Svizzera). Il progetto si propone di studiare, rappresentare e trasmettere, in particolare alle giovani generazioni, la memoria collettiva degli anni della Seconda guerra mondiale, riferita ad un territorio particolare, nella sua dimensione transfrontaliera.

Nel nostro Cantone, oltre a Curio, vedrà impegnati anche i musei regionali di Loco (Valle Onsernone) e Intragna (Centovalli e Pedemonte). Le tre esposizioni sono concepite come un’unica mostra frazionata in tre sedi, e trattano le tematiche principali prese in considerazione dal progetto generale: le Alpi come luogo di culture e di circolazione delle idee, come frontiera e come luogo di rifugio.

La mostra di Loco si sofferma sui rapporti culturali, di scambio e reciproco arricchimento, tra il Ticino e i rifugiati italiani, giunti in gran numero dopo l’8 settembre 1943, quella di Intragna presenta invece personaggi ed episodi legati alla vita sulla frontiera e in particolare l’attività spionistica e dei servizi informativi insediati nel nostro Cantone, nonché i rapporti tra la Resistenza italiana e il nostro Paese.

Il progetto Interreg “La memoria delle Alpi” attribuisce notevole importanza alla divulgazione e ha un’attenzione particolare per i giovani. Per questa ragione alle esposizioni verranno affiancate diverse iniziative, come la proiezione di film documentari opportunamente presentati (tra i partner del progetto figura anche la RTSI). Sono inoltre stati presi proficui contatti con diversi ordini di scuole del Cantone, per la preparazione di attività didattiche legate alle varie realizzazioni previste.

 


Scarica i pannelli della mostra

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