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La scuola maggiore e di disegno di Curio

E’ merito del cons. di Stato Franscini l’aver stabilito per legge, nel 1840, le scuole di disegno e, nel 1841, le scuole maggiori. Nel biennio 1848 - 1849, durante l’inverno, ebbe vita ad Astano, diretta dal m.o Celestino Trezzini, una scuola di disegno per allievi del Circolo di Sessa. Se non che, essendo il villaggio eccentrico, il II anno la scuola fu scarsamente frequentata. Un apposito comitato, composto del cons. di Stato Agostino De Marchi, dell’ispettore scolastico don Maricelli, del dott. Pietro Avanzini e dell’avv. Costantino Visconti si fece promotore di una scuola maggiore e di disegno per allievi del Malcantone con sede a Curio, scuola decretata dal Gran Consiglio nel 1850 e accolta dall’unanime favore del popolo.

Il Consiglio di Stato vi nominava insegnante di cultura generale il prof. Giovanni Buzzi-Cantone esule da Gerra (Lario), letterato e verseggiatore, e insegnante di disegno l’arch. Giovanni Poroli da Ronco sopra Ascona.

L’inaugurazione dei corsi si tenne il 4 novembre 1850, presenti 78 allievi e numerosi amici della scuola. Il cons. di Stato Filippo Ciani e l’ispettore scolastico don Giovanni Maricelli pronunciarono discorsi, inneggianti all’educazione popolare e al prospero avvenire del Malcantone.

La nuova sede

Su disegno dell’architetto Luigi Fontana da Muggio, capomastro Battista Torti da Stabio, venne costruita dall’autunno 1853 all’autunno del 1854 la palazzina della scuola e inaugurata con la partecipazione dei consiglieri di Stato dott. Severino Guscetti e dott. Agostino De Marchi, di personalità del paese fra l’entusiasmo di un pubblico festante. Il prof. Buzzi, nel 1863, promosso al Ginnasio di Lugano, venne sostituito dal prof. Giovanni Vannotti, scrupoloso cassiere della «Demopedeutica». Anch’egli fu poi trasferito al Ginnasio di Lugano, restandovi sino al 1880.

Tra i docenti della scuola maggiore si citano: Francesco Gianini, di Corticiasca, più tardi professore e vice direttore della Scuola Normale maschile, Eligio Ferretti, Clemente Avanzini, Carlo Fontana, Antonio Bacchetta e Pio Cassina.

Tra gli insegnanti di disegno: l’arch. Placido Visconti, di Curio, durante un ventennio, Bernardino Rossi di Ponte Tresa e Temistocle Notari di Curio.

Specie durante l’Ottocento, gli esami della scuola erano una vera festa. Parenti, padrini di allievi, amici di famiglia convenivano ad assistere alle prove, a visitare la mostra dei disegni, ad applaudire coloro che ricevevano in premio libri e medaglie. Il 23 settembre 1900, venne festeggiato il cinquantenario della scuola. Tenne il discorso ufficiale il consigliere avv. Francesco Azzi, di Caslano, già ispettore scolastico, e fu scoperta una lapide commemorativa (visibile nell’atrio d’entrata del Museo, in alto a sinistra).

Estratti da Virgilio Chiesa, Lineamenti storici del Malcantone, Curio 2002

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